Inaugurata, giovedì 16 marzo, alle ore 19.00, presso l’incantevole cripta del Santuario dell’Immacolata di Comiso, l’installazione artistica “Con-pianto” di Salvo Barone.

 

Essa prende vita dal ritrovamento, presso i magazzini del Liceo Artistico di Comiso, di un “Cristo deposto”, in canna e gesso, che ha rispolverato nell’artista comisano toccanti ricordi della sua gioventù. Durante i suoi studi emiliani, passava spesso per la chiesa di Santa Maria della Vita a Bologna perché estasiato dalla piccola sacra rappresentazione di Niccolò dell´Arca ( XV secolo ), il Compianto, realizzato in ceramica policroma e osservava in silenzio il pianto delle donne per il Cristo morto.

 

Il “Cristo deposto”, spezzato in ben cinque parti, è stato restaurato dal prof. Angelo Ricci e dai suoi alunni, e consegnato a Salvo Barone. L´artista, ricordando il ” Compianto ” di Niccolò dell´Arca, ha pensato a delle immagini di donne e di San Giovanni, da affiancare, alla figura del Cristo deposto: sono stati creati, quindi, dei grandi acquerelli, a tinte forti, per rendere il dramma della morte del Signore. Il tutto ha dato luogo ad una istallazione, che ha coniugato scultura, pittura, musica e canto.

 

Alla realizzazione dell’installazione è intervenuta Veronica Racito, che accompagnata dal marito alla chitarra, ha rispolverato canti della tradizione contadina raccolti da Serafino Amabile Guastella, il noto etnologo chiaramontano, sui vari momenti dell´anno liturgico, dal Natale alla Pasqua e alla Resurrezione.

 

All’inaugurazione, curata minuziosamente dal dott. Giuseppe Di Mauro, Presidente dell’Associazione Calicantus, sono stati presenti il Sindaco di Comiso Filippo Spataro, la Dirigente Maria Giovanna Lauretta del Liceo Artistico Carducci di Comiso, il Vicario foraneo di Comiso padre Salvatore Bertino e padre Biagio Aprile, Rettore del Santuario e Direttore dell’Ufficio per la Cultura, che ha introdotto il “tema del sacro” con una lettura teologica della deposizione di Cristo dalla croce e del pianto delle donne. Ha moderato l’incontro la prof.ssa Maria Rita Schembari, docente di lettere al liceo classico “G. Carducci” di Comiso.

 

L’installazione, organizzata dall’Ufficio Diocesano per la Cultura, è stata realizzata in collaborazione con il Centro Studi di Spiritualità e Cultura “Calicantus”, l’Istituto Superiore “G. Carducci”, sezione artistica, di Comiso.

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